Revisione del BMJ su 262 studi: la semaglutide è l'unico farmaco per l'obesità associato a una mortalità più bassa

Tradotto dall'originale inglese, che resta la versione di riferimento. Leggi in inglese

Una meta-analisi a rete pubblicata su The BMJ ha riunito 262 studi randomizzati con 99.791 adulti con sovrappeso od obesità, confrontando 19 farmaci. A un anno, tirzepatide e cagrilintide-semaglutide (CagriSema) hanno prodotto la maggiore perdita di peso con evidenze di certezza da moderata ad alta, ma i benefici maggiori si accompagnavano in genere a più effetti collaterali e interruzioni del trattamento. La semaglutide sottocutanea è risultata l'unico farmaco associato a una mortalità per tutte le cause più bassa (rischio relativo 0,81, IC al 95% da 0,72 a 0,93), una stima determinata in gran parte dagli studi sugli esiti cardiovascolari in persone ad alto rischio, e la maggior parte dei farmaci non ha migliorato in modo significativo la qualità della vita.

Fonti

  1. 01Comparative effects of drugs for adults with overweight or obesity: systematic review and network meta-analysis(apre la fonte in una nuova scheda) The BMJ
  2. 02PubMed record 42419792(apre la fonte in una nuova scheda) National Library of Medicine

Peptidi coinvolti

  1. ApprovatoSemaglutideAgonista del recettore del GLP-131
  2. ApprovatoTirzepatideDoppio agonista dei recettori del GIP e del GLP-139
  3. In sperimentazione clinicaCagrilintideAnalogo dell'amilina a lunga durata d'azione (agonista dei recettori dell'amilina e della calcitonina)37 Vietato dalla WADA