Una corte d'appello conferma le decisioni della FDA che hanno posto fine alle carenze di tirzepatide e semaglutide
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La Corte d'appello federale degli Stati Uniti per il Quinto circuito ha respinto i ricorsi dell'Outsourcing Facilities Association contro le decisioni della FDA di togliere la tirzepatide e la semaglutide iniettabili dall'elenco delle carenze di farmaci, confermando in due sentenze non pubblicate le pronunce di primo grado a favore dell'agenzia. La corte ha ritenuto che l'eventuale mancato ricorso alla procedura di avviso e commenti pubblici fosse privo di conseguenze e che l'azione della FDA non fosse arbitraria né capricciosa. L'inserimento nell'elenco delle carenze era la base giuridica che consentiva a farmacie e strutture di outsourcing di preparare copie galeniche di questi farmaci, per cui le sentenze lasciano chiusa quella via.