La FDA approva Mounjaro per ridurre il rischio di infarto, ictus e morte cardiovascolare nel diabete di tipo 2
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La FDA ha approvato Mounjaro (tirzepatide) per ridurre il rischio di morte cardiovascolare, infarto non fatale e ictus non fatale negli adulti con diabete di tipo 2 ad alto rischio di questi eventi, ha comunicato Eli Lilly. L'approvazione si basa su SURPASS-CVOT, che ha randomizzato 13.299 persone a tirzepatide o a dulaglutide (Trulicity), un farmaco GLP-1 con un beneficio cardiovascolare accertato, anziché a placebo: la tirzepatide è risultata non inferiore, con un hazard ratio di 0,92 (IC al 95,3% da 0,83 a 1,01), per cui non si è dimostrata migliore della dulaglutide. Il CHMP dell'EMA aveva negato la stessa indicazione a giugno 2026, per cui le schede tecniche statunitense ed europea ora differiscono.